giovedì 10 settembre 2009

Captivity - recensione

(del 27/09/2007)

Un pazzo segrega la gente sotto casa. tortura, costringe a fare cose improbabili e uccide esclusivamente per il proprio piacere personale. fine.

Un misto tra il silenzio degli innocenti e saw.

Ma senza la parte bella del silenzio degli innocenti (Hannibal Lecter), e senza la parte bella di saw (il senso degli omicidi).

Indecentemente prevedibile e senza un perchè.

voto: un raschiante 4

Aggiungo l'opinione degli esperti della redazione:

Mr. Hannibal Lecter: fai schifo!!

Mr. L'Enigmista: buuuuu!!!

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