giovedì 11 ottobre 2012

Prometheus - recensione


Minchia che titolo accattivante! Minchia che trailer accattivante! Minchia che premesse accattivanti!

Peccato che la tanto aspettata accattivantezza non si presenti mai durante il film, il cui unico scopo è dare un'origine sensata e logica agli alien.
Ma ora, onestamente, cosa diavolo me ne frega dell'origine degli Alien?? Dai caxxo, Alien è terrificante proprio perché è inspiegabile e irrazionale, misterioso, oscuro.. Così com'è, perfettamente xeno e brutalmente ignoto.
E ora che mi hai spiegato da dove viene? Grazie tante, non vedevo proprio l'ora di analizzare il genoma alieno! Urca, che rivelazioni scottanti sulla sua doppia elica desossiribonucleica! Non vedo l'ora di vedere il sequel! Il sequel del prequel! Mitico!

Questo trend di voler per forza spiegare il male irrazionale ha verametne rotto le balle. "Eh, povero Freddy Krueger, con tutto quello che ha passato..", "Eh, povero Hannibal Lecter, con l'infanzia che ha avuto..", "Eh, povero Darth Vader, col trauma che ha subito.." Mancava solo "Eh, povero Alien, col patrimonio genetico che si ritrova.." Ma basta! Sono cattivi perché sono cattivi, punto! Per questo sono paurosi, perché non c'è un perché, non si sa la storia personale, non si sa la rava e la fava e la cosa funziona perfettamente.

Va beh che siamo una società traumatizzata che vuole spiegare tutto, ma ce lo vogliamo godere un qualche sano angolino di ignoto?? La vogliamo tenere spenta qualche lampadina?

Tornando al film, per quanto mi riguarda con una premessa del genere non c'è speranza alcuna e non c'è tecnica o trama che tenga. A parte che anche la trama è decisamente discutibile, infrange tutto l'infrangibile del celebre "Decalogo delle cose da non fare assolutamente per nessuna ragione nello spazio (dove nessuno può sentirti urlare)", per gli amici DDCDNFAPNRNSDNPSU. Se non ne avete mai sentito parlare ve lo riporto:



Decalogo delle cosa da non 
fare assolutamente per nessuna ragione nello spazio (dove nessuno può sentirti urlare)

- accamparsi in una struttura aliena dentro una sala con dei misteriosi vasi canopi che trasudano liquido nero senziente

- intrattenersi con serpenti alieni dall'aspetto decisametne non rassicurante

- dire cose del tipo "Tranquilli, io vado avanti da solo, ci vediamo all'astronave"

- togliersi il casco della tuta dicendo "Tranquilli, l'aria è respirabile"

- lasciare incustoditi abominevoli feti alieni

- prendere in giro gli androidi per il fatto che sono androidi

- lasciare l'astronave con tutte le porte aperte

- pensare che gli alieni antropomorfi siano amici

- correre nella stessa direzione di una cosa gigante che ti sta cadendo addosso

- continuare a fare film su Alien


voto: escono dalle fottute pareti! (gli spettatori scappando dal cinema)

mercoledì 10 ottobre 2012

Real steel - Recensione


Diciamocelo, cosa c'è di più commovente di un padre degenere che fa la box per suo figlio? Eh? Eh? Beh, qualcosa in effetti c'è. Un padre degenere che fa la box per suo figlio con dei robottoni giganti!
Esatto, questo è Over the top senza Stallone e con Hugh Jackman, senza braccio di ferro e coi robottoni. Il camion è rimasto.

Peccato che l'unica cosa che avrebbe potuto rendere il film un po' originale, ovvero il robottone presunto senziente, sia solo buttata là e presto completamente dimenticata. Senza speranza.. a meno che fra dieci anni esca una director's cut con al centro le vicende emotive del suddetto robottone senziente.

voto: 5