giovedì 10 settembre 2009

Babylon AD - recensione

(del 27/11/2008)

Vin Diesel, che a volte assomiglia paurosamente a Checco Zalone, deve scortare la gnocca di turno in giro per mezzo mondo proteggendola dai cattivi.

E tu dici, bella lì, gran premessa per un bell'action no-brain! Vai Checco! Spacca tutti! e le prime scene ti convincono sepre di più, tutto che esplode, scenari 40keschi, morti a piene mani, armi ovunque, elicotteri giganti, dittatrici fanatiche e mercenari per il trono di Khorne. più la gnocca di turno. Massì dai, anche lei per il trono di Khorne. Non manca nulla.

E però, quando sei convinto che tutto filerà liscio fino al momento in cui Vin spaccherà le natiche al supercattivo/a di turno, succede l'irreparabile... iniziano a saltar fuori cose strane incomprensibili e senza senso, complicazioni di trama che non si spiegano e di cui nessuno sentiva il bisogno, e poi di nuovo cose senza senso, e Vin smette di picchiare tutti...

Non si spiega proprio! da un certo punto in poi cercano di virarlo sul fantascientifico intellettuale sbarelloso, con scene a caso e frasi a caso totalmente sconnesse e senza logica quasi ai livelli di Pathfinder! Ed è fatta talmente male questa parte che vorresti che Vin picchiasse il regista! Non si approfondisce un tubo, buttano là mille cose contemporaneamente e a caso...
Ma boh,proprio non capisco perchè non sono andati avanti a fare esplodere cose e si son voluti mettere a fare sta cosa che peggio non la potevano fare..

Ma alla fine si spiega tutto! E' tratto da un libro! Vualà! Secondo me hanno preso il primo capitolo, dove gente si picchiava, e c'hanno fatto mezzo film, gli altri 9 capitoli riflessivi e di trama seria li hanno compressi nell'altra metà, mi sa che leggevano solo le prime tre righe di ogni capitolo e poi le ultime tre righe del libro per fare la scena finale, fantastica veramente, l'apice della fuffa.
Sul serio gli ultimi 10 minuti li passi quasi interamente ridacchiando istericamente mezzo incredulo...

Che poi magari leggendo quel povero libro sarebbe una storia bellissima, peccato che dal film non si capisca una mazza di un sacco di cose, e le cose che si capiscono non hanno senso.

Dunque, il gran fascino di andare al cinema a vedere una cosa a caso ha stemperato la munnezza imperante del film..

voto:
pigreco

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