Dastan è un scugnizzo di strada che viene adottato e cresciuto dal sovrano della Persia. Crescendo diventerà un Principe giovane, bello e atletico. Soprattutto atletico.
Giustamente, come tutti noi ci aspettiamo, invece di stare tutto il giorno nel suo harem guardando i combattimenti con le tigri, si lancia allegramente in mortali missioni belliche e sanguinosi assedi. Rigorosamente in prima fila. Rigorosamente sfoggiando le proprie doti da campione di parkour.
Durante un assedio si imbatte nella frigida e secchiona gnocca di turno e in un pugnale magico che riavvolge il tempo, cool!
Per una serie di sfortunati eventi Dastan è però accusato della morte del padre, ed è costretto a fuggire.
Inizia così l'avventura tra le indagini sull'assassinio del padre, la sabbia, la gnocca, la sabbia, il pugnale, la sabbia, le corse di struzzi, la sabbia, un sacco di battutine insopportabili alla Il mistero dei Templari, la sabbia e il parkour. Sulla sabbia.
Improbabile e insospettabile svolgimento, finale e tutta la baracca.
Probabilmente apprezzabile solo da chi è invasato del videogioco, che potrà dire a ripetizione "Fiiico! Come nel videogioco!"
Voto: si potrà usare il pugnale per recuperare l'ora e mezza spesa per guardarlo? Probabilmente lo scopriremo nel 2.
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