martedì 26 luglio 2011

Harry Potter e i doni della morte, parte II - recensione

Gli amici maghi che abbiamo visto crescere sono finalmente giunti all'epilogo delle loro fatiche hogwartsiane.

Ecco cosa ci ha insegnato quest'ultimo film:

[attenzione, potrebbe contenere spoiler pazzeschi e inimmaginabili]

- Hermione ha le tette e non ha paura di usarle

- Voldemort è pronto per la casa di riposo

- Voldemort ha letto Il Signore degli anelli e copiato il piano di Sauron

- Harry ha letto Il Signore degli anelli e copiato il piano di Frodo

- Silente ha letto.. ok continuate voi

- Ron è inutile come Yamcha in DragonBall

- La pozione polisucco va un casino

- A Hogwarts i basilischi morti vengono lasciati per terra a decomporsi

- I denti di basilisco sono impossibili da tenere in mano

- Se non volete sbattervi con il pratico corso su audiocassetta potete imparare il serpentese anche solo dormendo in compagnia di Harry Potter

- Usare le maledizioni senza perdono è da stronzi, ma "Imperio" lo si può spammare in scioltezza. Questi non sono i droidi che state cercando

- La bacchetta magica più potente del mondo si spezza con le mani

- Anche dopo anni di studi magici i buoni usano solo "Expelliarmus"

- Dopo aver ucciso Harry Potter i cattivi si dicono "Bene, e ora che cazzo facciamo?"

- Anche Voldemort rispetta la tradizione non controllando il cadavere dell'eroe buono

- Voi sapete chi finirà voi sapete come

- Chhhhh.. Harry... Io sono tuo padre

- Ancora nessuno si è comprato una caxxo di pistola

Cacchiate a parte il film mi è piaciuto, tra i migliori della serie. A parte un po' di cose insensate e l'età sempre più improbabilmente adulta dei maghetti.

Devo ammettere che tutto quello che riguarda la scuola, coi professori che la difendono e balle varie, emoziona l'umanista che c'è in me. In fondo in fondo.

Voto: Sectumsempra! Ehm, volevo dire.. Settemmezzo!

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